Si informano tutti gli iscritti alle liste elettorali del Comune di Crespino che nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 235 del 9 ottobre 2026, è stata pubblicata la legge 9 ottobre 2026, n. 180 recante «Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica».
L’articolo 8 della citata legge disciplina, a regime, il voto degli elettori fuori sede in occasione dello svolgimento:
- delle elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
- dell’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia;
- dei referendum di cui agli articoli 75 e 138 della Costituzione.
La disciplina non si applica alle elezioni amministrative e alle elezioni regionali.
Ogni Comune è quindi tenuto ad istituire e mantenere aggiornato un elenco degli elettori fuori sede presso l’ufficio elettorale comunale.
Requisito necessario, per tutte le categorie di seguito elencate, è che il Comune di temporaneo domicilio si trovi in una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste l’elettore è iscritto.
Categorie di elettori fuori sede
- Per motivi di studio o lavoro (art. 8, co. 2 e 3): se la durata della permanenza prevista “fuori sede” è di almeno nove mesi;
- Per documentati motivi di cura (art. 8, co. 4): per gli elettori che ricevano assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento di taluna delle consultazioni per le quali si applica la modalità di voto “fuori sede”;
- Per elettori che sono caregiver familiari ai sensi della legge 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1, co. 255 (art. 8, co. 5, primo periodo): qualora prestano attività di cura e assistenza in favore di persona sottoposta ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico o riabilitativo presso struttura situata in Comune di altra Regione per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento di taluna delle consultazioni per le quali si applica la modalità di voto “fuori sede”;
- Per elettori che sono genitori o familiari conviventi di minori in cura (art. 8, co. 5, secondo periodo): qualora accompagnino o prestino attività di cura e assistenza in favore di un minore sottoposto ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico presso struttura situata in Comune di altra Regione per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento di taluna delle consultazioni per le quali si applica la modalità di voto “fuori sede”;
Modalità di presentazione
La domanda è presentata al Comune di temporaneo domicilio, personalmente o con strumenti informatici e deve contenere l’indirizzo completo del temporaneo domicilio e, auspicabilmente, un recapito di posta elettronica.
Andranno allegati alla domanda:
- Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- Certificazione o altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede.
Termine per la presentazione delle domande o delle revoche
La legge prevede termini differenti secondo la categoria e il momento in cui sorge la condizione di elettore fuori sede:
| Categoria di “fuori sede” |
Termine per la domanda |
Consultazioni interessate |
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Studio o lavoro, condizione già in essere (comma 2)
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Entro il 31 dicembre di ciascun anno
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Quelle dell’anno successivo
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Studio o lavoro, condizione sorta dopo il 31 dicembre (comma 3)
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Entro 30 giorni dalla data in cui sono soddisfatti i requisiti e comunque non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione
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Quelle dell’anno in corso
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Motivi di cura, caregiver familiari, genitori o familiari conviventi di minori sottoposti a terapia o trattamento medico in struttura sanitaria fuori Regione (commi 4 e 5)
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Non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione
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Quelle dell’anno in corso
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Si ricorda che l’iscrizione nell’elenco ha durata annuale, pertanto l’elettore che intende votare fuori sede anche nell’anno successivo deve presentare nuova domanda nei termini.
Entro il decimo giorno antecedente la consultazione il Comune di temporaneo domicilio rilascerà all’elettore ammesso un’attestazione di ammissione al voto con il numero e l’indirizzo della sezione assegnata, da presentare al Presidente di Seggio assieme ad un valido documento di riconoscimento e alla tessera elettorale personale.
Riferimenti normativi